Quanto costano davvero le app di consegna a una pizzeria
Il calcolo con numeri veri: commissioni per ordine, al mese e all'anno, e quando conviene avere un sito proprio.
Di Fabio Cavalieri · 19/10/2026 · 4 minuti di lettura
Le app di consegna sembrano gratis perché non chiedono un canone fisso. Il costo vero si vede facendo due conti su un mese di lavoro.
L'esempio di una pizzeria normale
Prendiamo una pizzeria con 10 ordini online al giorno, 30 giorni al mese, e uno scontrino medio di 20 €. Fanno 300 ordini e 6.000 € di incasso al mese.
| Commissione | Per ordine da 20 € | Al mese | All'anno |
|---|---|---|---|
| 10% | 2,00 € | 600 € | 7.200 € |
| 20% | 4,00 € | 1.200 € | 14.400 € |
| 30% | 6,00 € | 1.800 € | 21.600 € |
Le percentuali reali dipendono dal contratto, dalla città e da chi fa la consegna. Controlla il tuo contratto con l'app: spesso la commissione è più alta quando consegna il loro rider.
E con un sito proprio?
Con un abbonamento fisso, per esempio € 49 al mese, il costo resta lo stesso sia con 50 sia con 500 ordini. Nell'esempio sopra, anche con la commissione più bassa (10%) il risparmio è di circa 551 € al mese.
Non sono solo soldi
- I dati dei clienti: con il tuo sito sai chi ordina e quando. Puoi ringraziare i clienti abituali o avvisarli delle novità (con il loro consenso).
- I prezzi: molte pizzerie alzano i prezzi sull'app per coprire le commissioni. Sul tuo sito puoi tenere i prezzi del locale.
- Il nome: il cliente si ricorda della tua pizzeria, non dell'app.
Devo lasciare le app?
Non per forza. Molte pizzerie le tengono per farsi trovare da clienti nuovi, e portano i clienti abituali sul proprio sito con un volantino nel cartone: «La prossima volta ordina direttamente da noi».
Vuoi fare il calcolo con i tuoi numeri? Usa il calcolatore del risparmio in prima pagina.